1.12.12

Recensione Ubuntu 12.10 Seconda parte

Subito dopo l'installazione, una delle prime cose da fare per un utente inesperto, è sicuramente quella di cercare in rete una bella guida post-installazione che, per quanto riguarda Ubuntu sicuramente abbondano.
L'altra cosa che di solito faccio sempre è quella di installare i driver proprietari della mia scheda video nvidia.Fino alla precedente versione su Ubuntu la cosa risultava abbastanza semplice grazie ad un tool chiamato jokey se non sbaglio, che ad un certo punto ci proponeva in automatico i driver giusti per la
nostra scheda video, indicandoci anche quali fossero i driver raccomandati da Canonical per non avere problemi.In Ubuntu 12.10 non si sa come mai Jokey è sparito e per trovare questa funzione dobbiamo andare in Impostazioni di Sistema->Sorgenti Software-Driver Aggiuntivi, la funzione è sempre quella, il problema è che ora un potenziale nuovo utente troverà più difficoltà ad andare a trovare questa funzione, inoltre tra i vari driver proposti, non è più ben specificato quali siano quelli "Raccomandati" come accadeva una volta.
Comunque detto ciò, una volta capito come installarli il problema sarebbe risolto, se non fosse che dopo averli installati ed aver riavviato la risoluzione del computer appariva a dir poco sfasata, direi proprio "ad minchiam", girando su Google scopro che non avevo sbagliato ad installare i driver ma che ci sta un bug che con i driver non installa i giusti headers del kernel adatti per quel tipo di driver e che bisogna installarli a parte!Una volta capito e fixato il problema a manina, finalmente abbiamo Ubuntu coi driver nvidia proprietari funzionante, ma che fatica!!!Soprattutto se consideriamo quanto Canonical si sbatte per far si che Ubuntu sia una distro adatta alle masse, ancora il match deve avere inizio ma già questo è un bel autogoal!
Programmi preinstallati
Come al solito su Ubuntu 12.10 troviamo un buon numero di software, tale da consentirci da subito di avere a disposizione, quasi tutto ciò che serve ad un normale utente.



  • Browser:Firefox
  • Posta elettronica:Thunderbird
  • Multimedia:Totem e Rhythmbox
  • Suite Ufficio:Libreoffice
  • Torrent:Trasmission
  • Social:Gwibber ed Empathy
  • Immagini:Visualizzatore immagini di Gnome e Showtwell per le foto
  • Masterizzazione:Brasero
Ottima l'accoppiata targata Mozilla, per la navigazione e la posta, oltre a questi troviamo anche una sorta di rubrica, un programma chiamato "Contatti", il quale però non si interfaccia nè con un account Google nè tantomeno con la Rubrica di Thunderbird, questo non solo mi sorprende ma me lo rende pure inutile.
Un'applicazione che trovo utile è che non è installata di default è un buon programma IRC, possiamo facilmente installare Xchat anche se devo dire che per questo trovo molto migliori le alternative in Qt come Konversation oppure Quassel.

Web Apps,Social e Cloud
Dando un'occhiata più approfondita ai programmi presenti su Ubuntu un'altra delle cose che sicuramente salta subito all'occhio è, quanto Canonical punti molto sia al lato Social che Cloud.

Innanzitutto una cosa che mi è piaciuta molto è stata aver trovato in Impostazioni di Sistema una voce chiamata Account Online, in pratica si tratta di un tool che permette inserendo il proprio account di configurare in una volta sola il proprio account facendo in modo che automaticamente questo, si attivi su tutti i programmi che ne fanno uso, permettendo poi di sceglire quali rendere attivi o meno.Quindi cliccando ed inserendo l'account di Google questo si interfaccerà con Empathy per la messagistica, ma volendo anche con Google Docs o Shotwall con le foto di Picasa.Stessa cosa per Facebook,Twitter,e molti altri servizi.Direi che sarebbe ottimo avere qualcosa del genere anche su KDE.
la cosa che non capisco è come mai comunque non ci sia la possibilità di sincronizzare anche Thunderbird sempre da lì, oppure la stessa lista di Contatti di cui abbiamo parlato prima.Comunque, sperando che questo tool migliori ancora, mi piace l'idea di gestire tutto in modo centralizzato un pò come accade con Android.
oltre all'aspetto Social molta attenzione è dedicata anche al Cloud con servizi di storage online come Ubuntu One.
Altra novità di Ubuntu 12.10 sono le Web Apps, che in pratica sono dei collegamenti diretti a particolari siti, come Youtube, Amazon, LastFm che vorrebbero fare un pò il verso ad alcune applicazioni per dispositivi Mobili, idea carina anche se in pratica per ora, le funzionalità in più tra l'usare il browser in modo classico oppure usare la Web Apps per accedere ad un determinato sito sono quasi pari a zero, di conseguenza almeno per il momento queste Web Apps sarebbero da classificare come inutili, se non fosse per il fatto, non di poca importanza che, comunque si tratta di uno dei primi casi in cui vediamo in una distribuzione Linux degli accordi aziendali e commerciali tra la distro e queste grosse aziende, segno che anche se non in modo "importante" finalmente aziende come Facebbok,Amazon etc. mostrano un certo interesse nei confronti di una distribuzione Linux, cosa che non mi pare da sottovalutare.
Unity

Come abbiamo detto in precedenza, la cosa che contraddistingue Ubuntu da tutte le altre distro è la sua interfaccia grafica ovvero Unity, la quale si caratterizza con pannello laterale sinistro dove possiamo mettere tutte le icone delle applicazioni che usiamo più spesso, premendo invece il pulsantone con il logo di Ubuntu che sta in alto nella barra ci si apre la dash, questa non è altro che lo strumento per accedere rapidamente ai file e ai programmi installati nel proprio computer. che personalmente non trovo molto più comoda di un classico menù, anche se sicuramente è molto più bella da vedere ed ha molte più potenzialità.
essa è divisa in settori chiamati “Lenses” ed ognuno permette di fare svariate cose: la lense applicazioni permette di trovare i programmi già installati nel pc e, in caso di bisogno, permette di cercarne di nuovi senza prima passare dal Software Center, così come le lenses Musica Immagini e Video che permettono di cercare tra i file multimediali in proprio possesso.Tutte queste lenses possiedono una comoda funzione di anteprima come un fotogramma per i filmati e uno screenshot per i software.
Devo dire che trovo molto carina l'idea delle lenses che sicuramente potrà ancora migliorare molto, inoltre a seconda dei nostri interessi possiamo installare molte altre lenses(Cinema,Notizie,Amazon,Youtube) grazie a queste la dash si trasforma in qualcosa di più di un semplice menù!
Installazione Programmi

Come sicuramente saprete, uno dei motivi del successo di Ubuntu è sicuramente il fatto, che nei suoi "depositi"(si la traduzione giusta è depositi, è rende pure meglio l'idea), troviamo qualsiasi tipo di software e che inoltre qualora qualche applicazione non fosse inclusa nei depositi ufficiali, possiamo facilmente reperire un .Deb facilmente installabile con un click!

Un altra cosa che rende Ubuntu accessibile a tutti è l'Ubuntu Software center dal quale possimo scaricare tutte le applicazioni di cui abbiamo bisogno con un'interfaccia grafica molto curata nell'aspetto!
Per quanto mi riguarda ormai un buon Software center dovrebbe essere alla base di qualsiasi distro che si prefigge lo scopo di essere accessibile a tutti, tra l'altro sia la Apple che Android con i loro Market e Store hanno fatto scuola.
Conclusioni

Come dicevamo però non è tutto oro ciò che luccica, e se da un lato possiamo sicuramente affermare che Ubuntu è una delle distribuzioni più semplici da usare, una delle più accattivanti nell'aspetto (anche se un pò pacchiano), una distro moderna che guarda molto al lato Social ed al Cloud, una distro che anche grazie al fatto di avere alle spalle un'azienda come Canonical che ne garantisce un continuo svilupo e miglioramento!
Personalmente ho trovato che ancora, la distro ed i programmi che ci girano siano molto lenti e poco reattivi, in alcuni casi tra il cliccare l'icona di un programma e la sua apertura, potremmo andare a prenderci un caffè.Questi problemi di reattività essendo un utente KDE non so se derivino dalle GTK o più probabilmente da Compiz, che infatti le altre distro basate su Gnome hanno abbandonato, inoltre sicuramente Unity consuma anche molte risorsee non è adatto a pc un pò datati.
Sembra incredibile che un'azienda come Canonical che ha investito così tanto in questo progetto lo abbia basato su Compiz che come sappiamo ha un futuro abbastanza incerto.Inoltre col passare del tempo Ubuntu si è anche trasformata in una sorta di Frankenstein informatico, con alcuni tool che sono stati riscritti in Qt come Ubuntu One, altri in gtk co me il software center, Unity su Gnome 3 ch eperò usa Compiz e non Mutter come Gnome 3!
In conclusione Ubuntu è in teoria ciò che molti aspettavano, in pratica forse un occasione persa!
Comunque partendo dal presupposto che in Canonical sanno quello che fanno, aspettiamo e vediamo se in futuro gli aspetti negativi che ho riscontrato saranno superati.
Alla prossima